Magnolia grandiflora ‘Gallisoniensis’
Specifiche
| Altezza a maturità | |
|---|---|
| Crescita | Moderata |
| Esposizione | |
| Fogliame | Foglia sempreverde |
| Manutenzione | |
| Resistenze | |
| Periodo fioritura | |
| Portamento | |
| Terreno | Acido, Ben drenato, Fertile, Fresco |
| Uso consigliato | Grandi spazi/parchi, Viali |
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Magnolia grandiflora ‘Gallisoniensis’ è una magnolia sempreverde di grande prestigio, apprezzata per il suo portamento elegante, slanciato e relativamente compatto rispetto ad altre varietà di Magnolia. Originaria del Sud degli Stati Uniti, questa cultivar è stata selezionata e perfezionata in Francia, ottenendo così una pianta che coniuga bellezza ornamentale e adattabilità climatica.
La sua chioma ha una forma piramidale, che si sviluppa verticalmente più che in larghezza, rendendola ideale per giardini grandi o per utilizzi urbani come alberature stradali o filari. L’altezza può raggiungere dai 10 ai 15 metri, con una larghezza contenuta tra 3 e 5 metri.
Le foglie sono grandi, coriacee e spesse, di un verde intenso e lucido nella pagina superiore, con una texture setosa e un tipico feltro color ruggine nella pagina inferiore.
La fioritura, che si manifesta da maggio fino ad agosto, è spettacolare: i fiori sono grandi, a coppa, larghi anche 20-25 cm, di un bianco crema molto luminoso e intenso, e sono molto profumati, con una fragranza dolce.
Dopo la fioritura, la pianta produce capsule legnose, simili a piccole pigne, che a maturità si aprono rivelando semi di un rosso acceso, molto decorativi.
Magnolia grandiflora ‘Gallisoniensis’ cresce con ritmo moderato e costante, mostrando una buona resistenza a condizioni climatiche variabili, ma preferisce ambienti con estati calde e inverni miti. Pur tollerando temperature fino a -10 °C, nelle zone con inverni particolarmente rigidi necessita di protezioni o posizioni riparate.
Dal punto di vista agronomico, ama terreni freschi, profondi, ben drenati e con pH leggermente acido; soffre in terreni calcarei o troppo compatti.
La potatura è generalmente limitata e si effettua per mantenere la forma piramidale o per rimuovere rami secchi o danneggiati, preferibilmente subito dopo la fioritura o in tardo inverno.
→ Se preferisci una varietà ornamentale più compatta scopri Magnolia lilliflora ‘Betty’
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